21 Lug '13

naturaeanimali

Marina Galatioto, scrittrice, giornalista e blogger collabora con settimanali femminili di narrativa e con diverse riviste cartacee e online. Si occupa di social media e marketing per alcune aziende per cui cura anche le pagine Facebook e le campagne pubblicitarie.

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Il clima nel Deserto

clima nel deserto

clima nel deserto

Il clima nel Deserto è molto particolare. Tutti i deserti in ogni caso sono caratterizzati da un clima molto simile, arido e asciutto, spesso non piove per anni. I deserti sono caldissimi di giorno, con il suolo che a volte raggiunge temperature di dieci gradi superiori all’aria.

Di notte invece le temperature scendono moltissimo consentendo agli animali di uscire e vivere. Ma perchè fa così caldo? Il motivo è che nei deserti non sono presenti quei fattori che trattengono l’umidità e bloccano il calore del sole.

Ad esempio gli specchi d’acqua e l’umidità dell’aria assorbono il calore, nei deserti invece non ci sono fiumi e laghi e l’aria è secca. Le nuvole filtrano i raggi del sole, ma sul deserto non ce ne sono praticamente mai.

A seconda poi dell’altitudine cui si trova il deserto le temperature possono essere più o meno elevate. In genere questi si trovano a maggiore distanza dall’Equatore oppure ad alta quota. Ad esempio rientra in quest’ultima categoria “ad alta quota” il deserto del Gobi.

Deserti molto particolari, cioè zone desertiche, sono considerate anche le terre ghiacciate ai poli della Terra. In questi luoghi l’acqua è ghiacciata e le terre sono molto aride. Il deserto di queste zone viene comunemente chiamato TUNDRA.

Una caratteristica del deserto e del suo clima è la quasi costante ventilazione. Il vento poi muove le masse sabbiose, cambia volto al deserto e corrode. Quando il vento è molto forte la sabbia viene violentemente trasportata e si possono creare turbini di sabbia e tempeste. Le colline di sabbia si chiamano dune e si muovono in continuazione.

Solo le dune “a stella”, formate da sabbia arrivata da diverse direzioni, possono rimanere nella stessa posizione fino a

La sabbia si può anche muovere come fosse un’onda e prende in questo caso il nome di erg.

 

photo credits | theseandthose.pardes

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Marina Galatioto, scrittrice, giornalista e blogger collabora con settimanali femminili di narrativa e con diverse riviste cartacee e online. Si occupa di social media e marketing per alcune aziende per cui cura anche le pagine Facebook e le campagne pubblicitarie.

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