25 Mag '14

naturaeanimali

Marina Galatioto, scrittrice, giornalista e blogger collabora con settimanali femminili di narrativa e con diverse riviste cartacee e online. Si occupa di social media e marketing per alcune aziende per cui cura anche le pagine Facebook e le campagne pubblicitarie.

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Il Faggio, pianta ornamentale

faggio

faggio

Il faggio fa parte della famiglia delle Fagaceae, come il castagno, e produce dei frutti chiamati faggiole, noci legnose che misurano circa due centimetri di lunghezza e forma ovoidale.

Le faggiole sono avvolte da un involucro spinoso a quattro valve che si aprono una volta che il frutto è arrivato a maturazione.

Il nome faggio deriva dal greco (fagèin) e significa mangiare. I frutti di questa pianta però erano cibo per i suini mentre le foglie sono foraggio per altri animali. Dai frutti viene però anche estratto un olio che alcuni considerano, qualitativamente parlando, secondo solo a quello di oliva.

Il faggio è un albero longevo e prospero che spesso viene utilizzato come pianta ornamentale. Si dice anche che protegga con le sue qualità il giorno del solstizio d’inverno (22 dicembre).

Questa pianta ama il clima oceanico e temperato. Non richiede un terreno particolare, ma deve essere in una posizione in cui possa essere ben aerato e drenato. Soffre delle gelate tardive e dei forti venti.

Le foglie

Questo albero ha foglie di forma molto semplice, con i contorni leggermente cigliati e la forma ellittica che somiglia un po’ ad un uovo. In autunno le foglie assumono una colorazione gialla e rosso-bruna.

I fiori e i frutti

Di questi ne abbiamo già accennato poco sopra, ma vediamoli meglio. Le inflorescenze sono “unisessuali”: i fiori femminili sono formati da gruppetti due o tre fiori in posizione terminale, avvolti dalle brattee che formeranno poi la cupola spinosa a quattro valve che si aprirà nel momento in cui il frutto sarà giunto a maturazione.

I frutti sono le faggiole, di cui sopra.

Il faggio, quando non è utilizzato come pianta ornamentale, viene adoperato per costruire arredamenti, fabbricare botti e remi, ma anche doghe. Questo perchè si presta benissimo alla curvatura a vapore. Viene usato anche come combustibile o per la produzione di cellulosa.

 

photo credits | GeographBot by Eirian Evans

 

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Marina Galatioto, scrittrice, giornalista e blogger collabora con settimanali femminili di narrativa e con diverse riviste cartacee e online. Si occupa di social media e marketing per alcune aziende per cui cura anche le pagine Facebook e le campagne pubblicitarie.

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