16 Mag '14

naturaeanimali

Marina Galatioto, scrittrice, giornalista e blogger collabora con settimanali femminili di narrativa e con diverse riviste cartacee e online. Si occupa di social media e marketing per alcune aziende per cui cura anche le pagine Facebook e le campagne pubblicitarie.

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Leccio, quercia sempreverde

leccio

leccio

Il Leccio è una quercia che non perde mai le foglie, per questo viene chiamata anche quercia verde. Questa specie di albero è quella che maggiormente forma la macchia mediterranea e lo si trova sia in boschi puri, cioè di soli lecci, sia in gruppi misti.

Questo albero arriva ad essere altro tra i venti e i venticinque metri e di solito non ha il tronco diritto, bensì storto e molto spesso diviso in due. La sua corteccia è grigia quando la pianta è giovane che diventa poi nerastra e rotta in tante squame.

Il leccio ha le foglie di un verde molto scuro, quasi nero ed ha una chioma molto folta che gli conferisce un aspetto imponente. Viene utilizzato anche come pianta ornamentale, ma spesso costituisce le “barriere frangivento” sulle rive di estuari o sulle coste visto che è di forte tempra e resiste anche alla salsedine.

Cresce anche alle pendici delle Prealpi e predilige le zone calde.

Le foglie e i frutti

Le foglie del leccio nella parte superiore sono lucide e scure, nella parte sotto invece sono molto chiare e tendenti al bianco. Possono avere differenti forme, da quella ellittica a quella oblunga e laceolata. L’albero fiorisce tra aprile e giugno. I fiori sono maschili o femminili e hanno forme differenti.

I frutti invece sono ghiande dalla forma ovaloide di circa due o tre centimetri di lunghezza con una cupola nella parte superiore attraverso la quale sono attaccati alla pianta.

Il leccio è una quercia molto robusta, con radici che vanno in profondità e che fanno di essa una pianta resistente alla siccità. Di aspetto davvero imponente il leccio riesce a resistere anche all’inquinamento e alle potature.

Lo si trova nei viali e nei giardini, ma proprio per le sue caratteristiche di durezza e robustezza non è facile da lavorare e quindi non viene utilizzato, produce però ottimo carbone e viene spesso adoperato come legna da ardere.

 

photo credits | Manuel Anastácio

 

About naturaeanimali

Marina Galatioto, scrittrice, giornalista e blogger collabora con settimanali femminili di narrativa e con diverse riviste cartacee e online. Si occupa di social media e marketing per alcune aziende per cui cura anche le pagine Facebook e le campagne pubblicitarie.

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